FENG SHUI

Il principio di funzionamento

Il Feng Shui, poiché si fonda sullo studio della Natura, è sottoposto all’azione di leggi universali quali la legge dell’attrazione, la legge dello specchio e la legge della risonanza. Queste leggi descrivono aspetti diversi dello stesso principio: “ciò che è fuori di noi rispecchia ciò che è dentro di noi”.

Infatti, noi veniamo attratti, ci rispecchiamo, entriamo in risonanza con fatti, persone e luoghi che più “ci somigliano”.

La stessa cosa avviene per la casa in cui scegliamo di vivere: essa ci rispecchia e, per esempio, può mettere in evidenza aspetti di noi che non ci soddisfano o ancora da “risolvere”. Per questo motivo si associano al Feng Shui termini quali “Riflessologia della casa” e “Agopuntura dello Spazio”; quindi, intervenire sulla casa significa intervenire su noi stessi e viceversa.

Non esistono spazi neutri: ogni spazio comunica un preciso significato all’uomo, condizionandolo, sia a livello percettivo sia a livello psicologico. La percezione sensibile di uno spazio agisce sull’individuo secondo un rapporto di causa-effetto e le sensazioni fisiche stimolate da un ambiente si riflettono positivamente o negativamente sulla psiche e/o sul corpo.

Ambienti diversi hanno influenze diverse perché hanno vibrazioni energetiche diverse, tutto è energia E=mc². Con il Feng Shui è possibile valutare le caratteristiche energetiche di un ambiente e intervenire sui punti riflessi per esaltare le influenze positive e neutralizzare o eliminare le influenze negative.