BIOARCHITETTURA

Elementi di Bioarchitettura

La BIOARCHITETTURA ricerca, come elemento fondamentale, l'inserimento armonico dell'evento edilizio nell'ambiente per ritrovare l'equilibrio tra natura ed essere umano anche attraverso l'intervento costruttivo.

Essa considera l'edificio come un organismo vivo, che deve inserirsi naturalmente nello spazio e non costituire una barriera sigillata tra l'esterno e l'interno, consentendo alla persona di vivere in quell'equilibrio universale a cui il suo organismo si è conformato nel corso dei millenni.
Inoltre, essa è "totale" intendendo con ciò che deve occuparsi non solo dell'edificazione, ma anche della ristrutturazione e dell'intervento sul territorio.

I 25 principi del costruire ed abitare sano (secondo le direttive ANAB – IBN):
  1. Il terreno su cui sorgerà la costruzione, dovrà essere esente da perturbazioni geologiche.
  2. La costruzione dovrà essere distante da centri industriali o grandi correnti di traffico.
  3. Metodo di Costruzione decentralizzato, insediamenti nel verde.
  4. La casa ed il villaggio (insediamento) dovranno essere progettati in modo individuale, dignitoso, a misura della famiglia e permettere la formazione di comunità.
  5. Materiali da costruzione naturali non sofisticati.
  6. Le pareti dovranno essere permeabili e permettere la diffusione del vapore.
  7. La regolazione dell'umidità ambiente deve avvenire in modo naturale (materiali igroscopici).
  8. Le pareti esterne devono essere capaci di filtrare gli agenti tossici dell'atmosfera e neutralizzarli (materiali da costruzione assorbenti).
  9. Equilibrio delle caratteristiche termiche (accumulazione, coibenza, smorzamento).
  10. Temperature superficiali e temperature ambiente ottimali.
  11. Riscaldamento radiante con massima utilizzazione della energia solare.
  12. Tempi brevi di asciugamento della costruzione.
  13. La costruzione finita deve essere esente da forti odori, anzi dovrebbe emanare odore gradevole (legno, mattone, cera) e non emettere vapori tossici.
  14. Colori, illuminazione, luce devono essere il più possibile naturali.
  15. Protezione da vibrazioni e rumori mediante accorgimenti costruttivi.
  16. Assenza di radioattività nei materiali da costruzione.
  17. Conservazione del campo elettrico naturale dell'aria e di una ionizzazione fisiologica nei locali.
  18. Assenza di modifiche del campo magnetico naturale.
  19. Assenza di campi elettromagnetici indotti da installazioni non schermate.
  20. Assenza di interferenze sulle radiazioni cosmico - terrestri.
  21. Impiego delle nozioni di fisiologia nell'arredamento e nelle forme dei locali.
  22. Rispetto di armoniose misure, proporzioni e forme.
  23. Uso di materiali bio-eco-compatibili ed a basso consumo energetico.
  24. Uso di materiali che non impoveriscano le risorse di materie prime in via di esaurimento.
  25. Progettazione tesa ad evitare conseguenze sociali dannose.


Per ottenere un elevato comfort abitativo all’interno degli edifici attraverso l’utilizzo delle risorse ambientali e limitando i consumi energetici negli edifici, la Bioclimatica presta attenzione agli elementi quali l’Aria, la Temperatura, l’Umidità, l’Elettroclima analizzandone i diversi fattori:

Aria
  • Composizione
  • Polvere
  • Batteri, virus
  • Odori
  • Movimento
  • Ventilazione
  • Diffusione
  • Arieggiamento
  • Pressione atmosferica


Temperatura
  • Radiazione termica
  • Conduzione termica
  • Coibenza termica
  • Convezione
  • Temperatura superficiale
  • Temperatura interna/esterna
  • Gradiente termico
  • Riscaldamento/condizionamento
  • Sole
  • Flusso termico


Umidità
  • Umidità dell’aria
  • Umidità del materiale
  • Condensa
  • Isolamento
  • Igroscopicità
  • Diffusione del vapore


Elettroclima
  • Campo elettrico omogeneo
  • Campi elettrici alternati
  • Campi magnetici
  • Ionizzazione
  • Cariche statiche


Le strategie messe in campo possono essere diverse:

  1. Lo sfruttamento dell’ENERGIA SOLARE PASSIVA permette il riscaldamento o il raffrescamento degli ambienti interni attraverso un adeguato orientamento dei volumi e delle aperture, mediante l'utilizzo dei sistemi diretti, indiretti ed isolati, e favorisce l'utilizzo dell'illuminazione naturale.
  2. Lo sfruttamento dell'ENERGIA SOLARE ATTIVA permette la produzione di energia elettrica attraverso l'uso di pannelli fotovoltaici e consente di riscaldare l'acqua attraverso l'uso dei collettori solari.
  3. Lo sfruttamento della VENTILAZIONE NATURALE mediante condotte d'aria interrati, camini solari, massa termica, protezione dall'irraggiamento solare diretto, sistemi per la deumidificazione o per l'evaporazione dell'acqua permettono il raffreddamento passivo.
  4. L' adeguato ISOLAMENTO TERMICO ottenuto mediante la riduzione dei ponti termici e dei fenomeni di condensazione, il controllo di ricambi/infiltrazioni dell'aria, l'adeguata inerzia termica degli isolanti permettono la conservazione delle condizioni microclimatiche confortevoli negli ambienti ed un ulteriore risparmio energetico.
  5. L’ impiego della BIOMASSA, materia organica prevalentemente vegetale, e biogas come fonti rinnovabili di calore.
  6. Utilizzo di MATERIALI BIOCOMPATIBILI al fine di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni tossiche indoor in modo da favorire il benessere fisiologico e psicologico dell'individuo.